“L’Agorà del Diritto” – una domanda, una risposta: parte un nuovo progetto targato “Dalla Parte del Consumatore”  “dipendenza dai social? Combattiamola insieme” 

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Di Emilio Graziuso 2 maggio 2026 – Dalla nostra rubrica l’ “Agorà del Diritto” è nato il progetto “Dipendenza dai social? Combattiamola insieme” dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”.

All’indomani della condanna inferta dalla Corte Superiore della California (Los Angeles) a Meta e Google per “dipendenza da social” derivante dall’utilizzo di Instagram e Youtube, infatti, ci siamo occupati della vicenda (www.dallapartedelconsumatore.com; canale whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Vb7QBxp0VycGdJwP1I3V)) illustrando gli aspetti salienti della pronunzia e cercando di divulgarli il più possibile.

Abbiamo ritenuto, infatti, non appena letta la pronunzia, che la divulgazione del contenuto della stessa e delle compromissioni a livello psico fisico che possono derivare dalla “dipendenza da social”, fosse essenziale e doveroso per una associazione dei consumatori, date le implicazioni giuridiche – psicologiche – sociologiche collegate alla vicenda analizzata dalla Corte Superiore della California.

Nei giorni successivi è accaduto, però, qualcosa di completamente inaspettato sia per la redazione della Gazzetta dell’Emilia sia per  l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, le quali

 hanno cominciato a ricevere segnalazioni da parte di genitori relative a comportamento dei figli ritenuti “preoccupanti” con riguardo al rapporto con i social.

L’articolo successivo, sempre dell’ “Agorà”, è stato, dunque, dedicato alle segnalazioni pervenute, che sono arrivate ed hanno continuato ad aumentare nei giorni successivi.

Si è, quindi, cominciato non solo a raccogliere ma anche, con l’aiuto di diverse professionalità,  a studiare e catalogare le segnalazioni pervenute.

E così ha preso vita il progetto, targato “Dalla Parte del Consumatore”, denominato “Dipendenza da social? Combattiamola insieme”, il quale ha cominciato a muovere i suoi primi passi sull’intero territorio nazionale.

Il progetto prevede tre linee di azione, affidate ciascuna ad un responsabile: informazione, sensibilizzazione, rilevazione dati e raccolta segnalazioni; supporto psicologico ed iniziative mirate; approfondimento giuridico e tutela legale.

Nell’ambito della linea di azione “supporto psicologico ed iniziative mirate”, la cui responsabile è la dott.ssa Monica Nicolucci, sono stati attivati:

1) il “Punto di ascolto”. Chiunque dovesse avere bisogno di un aiuto psicologico o, semplicemente, di segnalare dei comportamenti ritenuti “a rischio” potrà inviare un messaggio whatsapp  al numero di telefono deputato, esclusivamente, a questa iniziativa 3756699692

2) lo “Sportello di ascolto in Farmacia”. Sportello pionieristico al quale gli interessati potranno accedere personalmente presso la Farmacia “Marciani Magno” in piazza Garibaldi n.17 a Lanciano, esperienza che speriamo possa essere replicate anche in altre città.

Entrambi i servizi del “Punto” e dello “Sportello” sono coordinate dalla psicologa Monica Nicolucci ed ovviamente la speranza, è quella che, in breve tempo, l’esperienza dello “Sportello di ascolto in Farmacia” possa essere replicato anche in altre città.

La finalità del progetto è quella di affrontare il fenomeno sotto tutti i punti di vista in modo tale da dare alla collettività una informazione, assistenza e tutela completa sia dal punto di vista psicologico, sociologico e giuridico.

Ad ogni buon conto, il progetto “Dipendenza da social? Combattiamola insieme!” necessita dell’aiuto di tutti per la realizzazione di una “politica globale e strutturata” dalla quale nessuno può chiamarsi fuori.

(Immagine generata da AI)

Fonte: https://gazzettadellemilia.it/cronaca/costume-e-societa/item/53346-%E2%80%9Cl%E2%80%99agor%C3%A0-del-diritto%E2%80%9D-%E2%80%93-una-domanda,-una-risposta-parte-un-nuovo-progetto-targato-%E2%80%9Cdalla-parte-del-consumatore%E2%80%9D%20-%E2%80%9Cdipendenza-dai-social-combattiamola-insieme%E2%80%9D