“L’Agorà del Diritto” – una domanda, una risposta: supermercato comunale a prezzi calmierati. Esperienza newyorkese e prospettive italiane.

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Di Emilio Graziuso, 18 aprile 2026 – In un periodo contrassegnato da una profonda crisi economica e lavorativa, nella quale i consumatori stanno perdendo, di settimana in settimana, il proprio potere di acquisto, con conseguente carrello della spesa e portafoglio sempre più vuoti, arriva da New York un esperimento che potrebbe portare a vantaggi diretti ed immediati per i cittadini, almeno per quelli americani.

Il sindaco Zohran Mamdabi, sindaco di New York, infatti, ha annunciato l’apertura del primo supermercato comunale, finanziato con soldi pubblici, dove i prezzi saranno più bassi e calmierati con prevalenza di prodotti locali.

Sicuramente non sarà la panacea che risolverà la crisi economica in atto ma sicuramente l’iniziativa, soprattutto se replicata, potrà dare un aiuto concreto ai cittadini newyorkesi.

Un’azione pubblica, quindi,  mirata in favore dei consumatori, permettendo, inoltre, un circolo virtuoso dell’economia.

Se, infatti, i consumatori acquistano i venditori ed i produttori guadagnano e l’economia ricomincia a muoversi.

Il calmiere dei prezzi, vale a dire un tetto massimo dei prezzi, fissati da un soggetto pubblico, per determinati prodotti, così come abbiamo più volte illustrato nell’ “Agorà del Diritto”, potrebbe essere, secondo l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, una misura che, se adottata, anche in Italia potrebbe avere delle ricadute sull’economia in generale e sui consumatori in particolare.

In Europa ci sono già esperienze simili a quella newyorkese, basti pensare, in Francia ai supermercati cooperativi ispirati al modello de La Louve di Parigi o alle épiceries sociales.

Indubbiamente, la scelta operata dal sindaco di New York è più coraggiosa ed abbraccia una platea di potenziali acquirenti nettamente maggiori rispetto agli esperimenti europei (questi ultimi sono sempre dei punti vendita sostenuti da soldi pubblici ma rivolti alle famiglie in difficoltà e senza andar fuori del tutto dal circuito della distribuzione organizzata. Il supermercato voluto dal sindaco di New York, il quale sta realizzando un punto fondamentale della sua campagna elettorale, invece, è rivolto a tutti i cittadini, a prescindere dalla condizione economica e dalla zona di residenza).

L’auspicio è, quindi, che presto il modello americano possa essere riprodotto in Italia, magari anche in larga scala con un supermercato pubblico in tutte le città ed i comuni.

Sino a quando, infatti, lo Stato non prevede un listino di beni a prezzi calmierati, il singolo supermercato sottoposto a calmiere dei prezzi, costituirebbe non solo una novità assoluta per il nostro Paese ma una iniziativa concreta e mirata per andare incontro alle esigenze economiche dei consumatori.

Fonte: https://www.gazzettadellemilia.it/motori/item/53210-%E2%80%9Cl%E2%80%99agor%C3%A0-del-diritto%E2%80%9D-%E2%80%93-una-domanda,-una-risposta-supermercato-comunale-a-prezzi-calmierati-esperienza-newyorkese-e-prospettive-italiane